Gli alunni delle scuole medie creano l`Istrapedia

La redazione dell'Istrapedia (Enciclopedia istriana online) è inclusa nel programma di celebrazione del 200 ̊anniversario della nascita del vescovo Dobrila e il 100 ̊ anniversario dell'inno istriano "Krasna zemljo", con il quale si cercherà di presentare al pubblico la vita e l'opera del vescovo Dobrila e di Matko Brajša Rašan, l'autore dell'inno istriano. Nel programma di celebrazione in una serie di eventi sono coinvolte pure varie istituzioni scientifiche ed educative, come pure le diocesi di Parenzo e Pola. In questo contesto, la redazione dell'Istrapedia da inizio a un'azione che ha come scopo di motivare gli alunni creativi delle scuole medie che hanno l'opportunità di dare il loro contributo all'enciclopedia con nuovi contenuti, aggiudicandosi cosi premi di valore. Nell'azione sono coinvolti gli alunni delle classi terze e quarte delle scuole medie istriane. Il compito degli alunni è di scegliere una persona, un concetto, un avvenimento oppure qualcosa di propria scelta che è direttamente o indirettamente in relazione con il periodo di gestione del vescovo Dobrila e di Matko Brajša Rašan. È auspicabile che gli argomenti siano principalmente di tema religioso, musicale oppure ispirati alla saggistica e limitati al periodo di gestione dei due intellettuali, dall'anno 1812 al 1934. Il tema scelto deve essere affrontato formando voci enciclopediche.

Contesto storico

Jurja Dobrila, vescovo (1857.) e riformatore il quale si è avvicinato alle idee del risveglio popolare croato e sloveno. L'attività educativa è stata al centro della sua azione e nel 1854 ha pubblicato a Trieste il libro di preghiere "Otče, budi volja tvoja!" (Padre, sia fatta la tua volontà), che è stato per molto tempo l'unico testo in lingua croata in Istria diventando così simbolo della cultura nazionale croata e dell'alfabetizzazione nella seconda metà del XIX secolo in Istria e sul Quarnero. Dobrila fu il primo a indirizzare la propria lettera inaugurale ai fedeli in lingua croata. Dal 1861 sino alla morte è stato membro virile del Consiglio provinciale a Parenzo e il rappresentante del Parlamento a Vienna (fino al 1873). Ha guidato il movimento nazionale per i diritti politici, economici e culturali dei Croati in Istria, e ha influenzato determinatamente nel lancio dei primi giornali e riviste in Istria. Sono iniziati cosi a uscire il calendario "Istran" (1869) e "Naša sloga" (1870). Inoltre, ha dato aiuto all'apertura di sale da lettura croate, società educative ed economiche ecc. Il lavoro pubblicistico di Dobrila è molto vasto; come eredità sono stati conservati vari manoscritti: una raccolta di proverbi, racconti, una raccolta di schizzi per prediche (intitolata "Različito cvijeće" - "Fiori diversi") ed altro. Gran parte dei suoi scritti originali sono stati distrutti dopo la sua morte.

Il compositore Matko Brajša Rašan già nella sesta classe del liceo compone il suo primo pezzo intitolato "Mlada sam Istrijanka". Per merito di Brajša è stato conservato il patrimonio istriano della musica folcloristica, ma ha sostenuto anche la liturgia slava in Istria ed è per questo che ha scritto il Memoriale, indirizzata al papa a Roma. È autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche. Tra le sue composizioni, dominate da patriottismo e fede religiosa, si distinguono canzoni patriottiche, canti da chiesa, marce e inni. La sua composizione più famosa è "Krasna zemljo, Istra milo", un canto solenne nato nel 1912 come inno della Società di Cirillo e Metodio in Istria, il cui testo è firmato dal dott. Ivan Cukon (1868-1928). L'Assemblea della Regione Istriana, durante la riunione, tenutasi il 23 settembre 2002, decide che la canzone "Krasna zemljo, Istra mila" diventi INNO DELLA REGIONE ISTRIANA. Tuttavia, Brajša riteneva come inno istriano il canto "Predobri Bože".

Questo è il periodo di sviluppo delle città istriane, della rapida industrializzazione di Pola che diventa porto principale della flotta austro-ungarica negli anni 50 del XIX secolo contribuendo così alla sua modernizzazione (primo catasto, l'ammodernamento stradale, ristrutturazione di fonti d'acqua, la cura dei monumenti, ecc.) e la rapida crescita della popolazione. Si sviluppa, pure, l'educazione grazie soprattutto al clero e ai prelati, i quali tenevano lezioni nelle scuole promuovendo l'istruzione e l'alfabetizzazione. Come cresceva l'importanza del senso di appartenenza nazionale, venivano fondate società (Lega Nazionale italiana e la croata Società di Cirillo e Metodio) che cercavano di acquistare la benevolenza delle masse indecise sulla nazionalità di appartenenza. Tutto ciò ha portato a un importante processo che coincide con questo periodo, ed è la rinascita nazionale croata in Istria (movimento nazionale degli istriani croati) che va dal 1860 fino all'inizio del XX secolo. Come parte del movimento iniziano a pubblicarsi numerose riviste. In seguito, durante il periodo dell'Impero austro-ungarico e della Prima guerra mondiale, in Istria operano pure numerosi musicisti. Come si può notare, il periodo è molto interessante e cronologicamente comprende un periodo più lungo e quindi la redazione ritiene che il tema sarà interessante per gli alunni. Numerose persone operavano in quel tempo, come pure istituzioni nel settore degli affari sociali, l'economia, l'architettura, la costruzione navale, la politica, la cultura e altro, cosi che la scelta dei possibili argomenti da elaborare è molto ampia.

I lavori possono essere scritti in lingua croata oppure italiana, due pagine di testo (ad eccezione degli argomenti che richiedono maggiori informazioni). Accanto al testo, è desiderabile inviare anche fotografie o altri materiali, altrettanto via posta elettronica. Prima di scegliere il tema è importante controllare se tale concetto già esiste nell'Istrapedia perché durante la valutazione, sarà dato vantaggio ai lavori il cui tema non si trova nell'enciclopedia, ossia contenuti che in tale forma non sono già stati pubblicati online.

È obbligatorio nominare sotto ogni lavoro la bibliografia usata, indicando il nome dell'autore, il titolo dell'opera (o dell'articolo oppure della rivista) come pure il numero delle pagine utilizzate. Se si tratta di informazioni che si trovano sul web, scrivere l'esatto indirizzo del sito. L'autore del testo deve essere firmato, elencare il nome della scuola che frequenta, la classe e il nome del suo mentore. Altrettanto è necessario lasciare indirizzo e-mail o numero di telefono.

L'azione ha inizio ora, in settembre, informando le scuole istriane del concorso e continua con la visita delle varie scuole in Istria con lo scopo di promuovere il progetto direttamente tra gli alunni tenendo una breve presentazione. I lavori devono essere inviati via posta elettronica all'indirizzo della redazione dell'Istrapedia (urednik@istrapedia.hr), entro il 18 novembre 2012. Dopo la valutazione della commissione si terrà una cerimonia, dove saranno proclamati i vincitori e consegnati i premi. Il primo premio è un tablet, mentre per il secondo e il terzo posto sono previste l'Enciclopedia Istriana in edizione dell'Istituto lessicografico di Miroslav Krleža e il libro "Istra kroz vrijeme". Per tutti i partecipanti saranno assicurati anche premi di consolazione. Tutti i lavori che soddisferanno i criteri, saranno pubblicati sull'Istrapedia, con nome e cognome dell'autore.