Grappa, istriana

Grappa, istriana, bevanda superalcolica ottenuta con la distillazione delle vinacce. È un prodotto secondario nel processo di trasformazione dell'uva in vino. In Istria viene prodotta dall'antichità  esclusivamente dalle vinacce dell'uva ed è un prodotto tipico regionale istriano. Contiene acqua distillata, alcool etilico (40-52%), alcool metilico (0,2-1% volume / l di alcool puro), aldeidi (500-1500mg / l di alcool puro), esteri (1000-5000mg / l di alcool puro), alcoli superiori (1400-5500mg / l di alcool puro), acido (200-1000mg / l di alcool puro).

Si può bere occasionalmente, in piccole quantità, ed era usata anche come medicinale (per disturbi digestivi, per impacchi sui gonfiori, per abbassare la febbre, come disinfettante), per la preparazione di altre bevande con erbe o frutta e per la preparazione di distillati di frutta (ciliegia, amarena, prugna) nonché come base per alcuni tipici prodotti istriani. I prodotti più famosi sono la ruta comune e il vischio, che si ottengono con l'aggiunta di parti macerate fuori terra della pianta della ruta comune (Ruta graveolens), ossia del vischio bianco o/e giallo (Viscum album, Loranthus europaeum), e la grappa al miele preparata con l'aggiunta di miele. Il valore economico della grappa istriana ammonta al 10% del valore dell'uva raccolta. Il processo di distillazione della vinaccia è un modo economicamente razionale del suo sfruttamento, ma anche un metodo ecologicamente accettabile di smaltimento del rifiuto. In tempi recenti viene offerta nei ristoranti come aperitivo, mentre i prodotti tipici a base di grappa vengono offerti come digestivo.

 

A. Milotić