Museo Storico dell’Istria

Museo Storico e navale dell'Istria - Povijesni muzej Istre, l'istituzione museologica fondata tramite la risoluzione del Comitato popolare del Distretto di Pola il 30 dicembre 1955, come il Museo della lotta popolare per la liberazione dell'Istria.

Nel 1966, la mostra permanente del 1961 è stata ampliata al periodo della presa della coscienza politica e nazionale dei croati e degli sloveni dell'Istria e al periodo dalla caduta della Monarchia Austro-Ungarica all'attacco delle armate dell'Asse alla Iugoslavia, e nel 1969 anche al periodo dal giugno 1945 all'accordo di Londra nel 1954. Verso la fine del 1990 diventa il Museo storico dell'Istria (dal 2000 Povijesni muzej Istre - Museo storico dell'Istria). Dal 1992 è l'istituzione regionale che possiede oltre 40000 oggetti museologici (le mappe geografiche dell'Istria come le vedute dei paesi istriani dal XVI al XVIII sec., i mobili in diversi stili, oltre 5000 fotografie e cartoline dalla fine del XIX sec.; le posate degli ufficiali inferiori, ufficiali e ufficiali superiori della marina militare austroungarica, la farmacia dell'Ospedale della marina militare dalla seconda metà del XIX sec., gli oggetti in vetro in stile secessionistico, gli esemplari delle posate dal Casinò della Marina di Pola ecc.). Opera attraverso le unità formative: il Dipartimento di storia della città di Pola, il Dipartimento di storia medievale istriana e il Dipartimento di storia d'evo moderno istriana e 14 collezioni (la Collezione culturale-storica della vita civica, la Collezione di antiche cartoline e fotografie, la Collezione della storia della nautica e della costruzione navale, la Collezione dello sviluppo economico, la Collezione culturale-storica della vita suburbana, la Collezione delle decorazioni, delle insegne, dei manifesti, di diplomi, dei timbri e degli stemmi, La Collezione numismatica, la Collezione delle armi, delle uniformi e dell'equipaggiamento militare, la Collezione delle antiche mappe, delle stampe e degli documenti). Collocato nella fortificazione Castello (cr. Kaštel) (fortificazione veneziana a Pola), progettata nel XVII sec. da A. De Ville come punto centrale della difesa degli interessi strategici e comunicativo - mercantili della Serenissima. In quattro casematte nella parte orientale della fortificazione oggi è esposta una parte del materiale museologico: i mobili in stile (la vetrina in stile biedermeier, il tavolo chippendal, il pianino, lo stile secessione), gli oggetti in vetro in stile secessione, i souvenir a cavallo del secolo, gli esemplari delle posate degli ufficiali inferiori e superiori della marina, lo scrigno marino dell'armiere Pavao Bačuga del 1868, il libro del carenaggio, i piani delle navi da guerra costruite nell'Arsenale polesano e la mostra della farmacia dell'ex Ospedale della Marina dell'impero e del regno. Due casematte dalla parte ovest sono destinate per le mostre d'occasione a tema. Nel cortile c'è un esemplare dell'unica nave conservata di tipo TOP-Topo, una volta il tipico natante nel nord Adriatico (costruito agli inizi del XX sec., in uso fino al 1974). Dalla sua fondazione il museo ha realizzato molti progetti di mostre seguite con cataloghi. All'anno ha più di 50000 visitatori, durante l'estate il suo atrio è il luogo di ritrovo per gli amanti di teatro, musica e arte cinematografica.

 

BIBLIOGRAFIA: D. Mandić, Muzej narodne revolucije Istre, Kulturni vjesnik, glasilo SIZ-a kulture općine Pula, br. 6, 16.IX.1974; H. Buršić, Muzej narodne revolucije u Puli (uz dvadesetu godišnjicu rada), Jadranski zbornik, 1975, 9; D. Mandić, Preobražaj Muzeja narodne revolucije Istre u Povijesni muzej Istre (elaborat), Pula 1990.

D. Mandić