Anonimo Ravennate

Anonimo Ravennate (Geografo Ravennate, lat. Anonymus Ravennas, Geographus Ravennas), scrittore sconosciuto di Ravenna che fra il VI e il VII secolo elaborò la descrizione del mondo intitolandola Cosmographia.

La sua fonte principale fu un'antica descrizione delle vie (Itinerarium), in base alla quale fu redatto anche l'Tabula Peuntigeriana Si servì comunque anche di scrittori più antichi (Claudio Tolomeo e Plinio il Vecchio), nonché di altre fonti (fra le quali egli stesso nomina il filosofo  Marcumiro, evidentemente di origine gotica). Il libro introduttivo comprende un quadro sommario del mondo, d'ispirazione cristiana, mentre i volumi seguenti contano una lista di circa 5000 nomi di località e 200 fiumi, nonché la descrizione delle isole mediterranee. I toponimi istriani vengono menzionati in tre parti (4, 30; 4, 31; 5, 14), dove elenca per ordine le città costiere, fino ad Aquileia: Tergeste(n) (Trieste), Capris (Capodistria), Pirano(n), Silbio (Silbonis – Salvore), Siparis (Sipar), Humago (Umago), Neapolis (Cittanova), Parentium (Parenzo), Revingo (Ruigno, Ruginio – Rovigno), Pola, Nesatium (Nesazio), Arsia, Albona, Lauriana (Laurana), Tharsaticum (Fiume). La maggior parte delle città appare per la prima volta in forma scritta, perché furono fondate poco prima del VI e VII secolo. (Mappa di Agrippa).

 

BIBLIOGRAFIA: M. Križman, Antička svjedočanstva o Istri, Pula, 1997.

R. Matijašić