De Ville, Antoine

De Ville, Antoine, ingegnere militare e architetto di fortezze (Tolosa, 1592 - ?, 1674). All'inizio della sua carriera fu un artificiere specialista in mine e partecipò ad alcune guerre, dopodiché si specializzò in architettura militare. Fu al servizio della corte francese, del duca sabaudo e della Repubblica di Venezia.

In quanto persona di fiducia del cardinale Richelieu salì velocemente di grado fino a raggiungere le cariche più alte. Sviluppò i progetti e, tra il 1630 e il 1632, iniziò la costruzione della fortezza veneziana di Pola sul luogo del precedente castello medievale e dell'antico castrum. È l'ideatore dell'attacco graduale da due direzioni, perfezionato in un secondo momento da Vauban. Durante il suo soggiorno a Pola ci fu un'epidemia di peste che gli tolse due figli. Le insinuazioni secondo cui avrebbe smantellato il teatro romano di monte Zaro per riutilizzare le pietre nella costruzione della fortezza non sono esatte, anzi, c'è da sapere che bloccò egli stesso la distruzione dell'anfiteatro. Il suo scritto più conosciuto è il trattato sulle fortezze Les fortification (Lione, 1628), di cui a Pola si conserva anche un'editio princeps del testo.

 

BIBLIOGRAFIA: A. Krizmanić, J. Marasović, D. Marasović, Kaštel Pula: prostorni razvitak mletačke utvrde, Pula 1988; M. Bertoša, Tutamen civitatis & provinciae, Istra, 1991, 1–2.

A. Krizmanić