Dalla Zonca, Giannandrea

Dalla Zonca, Giannandrea, giurista e politico (Dignano, 20 settembre 1749 - ? Dignano, 4 gennaio 1809). Discendente della famiglia nobile che si è trasferita, verso la fine del XVII sec., da Bergamo a Dignano. Si è laureato in legge a Padova, era giudice del tribunale penale a Salò, a Vicenza e a Brescia, e membro del governo comunale a Venezia.

Era stimato come esperto del diritto penale. Dopo la caduta della Serenissima nel 1797, si era ritirato dalla vita pubblica, però dopo un paio di mesi con un decreto delle nuove autorità austriache, è stato inviato in Istria al comando del tribunale temporaneo. Era giudice istruttore per la lotta contro i briganti, e nel 1800 era a capo della direzione politica a Pola. Due anni dopo ha chiesto e ottenuto la risoluzione per motivi di salute, però già nel 1802 è stato eletto presidente della commissione per l'economia, e nel 1804 giudice istruttore presso la Corte d'appello. Ha svolto tale funzione anche durante il governo francese fino all'inizio del 1806, quando è stato eletto delegato del comune di Pola e della circoscrizione, e nel 1808 è stato eletto presidente del Consiglio distrettuale dell'Istria. Era designato anche per la funzione del viceprefetto temporaneo a Rovigno, però si è ammalato ed è mancato.

 

BIBLIOGRAFIA: P. Stancovich, Biografia degli uomini distinti dell’Istria, III, Trieste 1829.

N. Šetić