Alpe-Adria

Alpe-Adria, L' (nome completo Comunità di lavoro Alpe-Adria), è un'associazione di cantoni, provincie, regioni e stati del territorio adriatico ed alpino orientale, istituita il 20 novembre  1978 a Venezia, mediante la firma di una dichiarazione congiunta dei presidenti dei governi delle regioni frontaliere d'Italia, Austria, Germania, Ungheria e dell'allora Jugoslavia.

La Comunità fu fondata sulle basi di un legame amichevole e informale, nonostante i diversi sistemi statali allora esistenti, basato sulla tradizione e la storia comune. Fanno parte della Comunità di lavoro: Burgenland, Carinzia, Austria superiore, Salisburgo (in qualità di osservatore) e la Stiria (dell'Austria); Repubblica di Croazia; Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto (dell'Italia); Baranja; Györ-Moson-Sopron, Somogy, Vas e Zala (dell'Ungheria); Baviera (della Germania); Repubblica di Slovenia; Ticino (Svizzera). Quest'iniziativa regionale è stata avviata allo scopo di realizzare determinati obiettivi comuni da parte degli stati menzionati, fra i quali quelli più importanti erano l'instaurazione di rapporti pacifici e di buon vicinato nella regione, la conservazione della varietà multinazionale e multietnica dei paesi nelle regioni, nonché la tutela delle minoranze. Gli altri obiettivi sono il dibattito comune informativo-professionale e la conformazione delle questioni d'interesse dei membri; lo sviluppo della collaborazione e dello scambio nell'area alpino orientale  ed adriatica; il rafforzamento dell'identità culturale medio-europea; il coinvolgimento nei processi di collaborazione e integrazione europea; l'appoggio all'entrata degli stati candidati, appartenenti al territorio della Comunità di lavoro, nell'UE e la candidatura di alcuni progetti comuni per il cofinanziamento dai programmi d'aiuto dell'UE. I principali settori di collaborazione nelle linee di comunicazione d'oltralpe comprendono anche il traffico portuale; la produzione e la trasmissione d'energia; l'agricoltura, la selvicoltura e l'economia idrica; il turismo; la tutela ambientale; l'assetto territoriale e lo sviluppo degli abitati; il collegamento delle città; la conservazione dello spazio culturale e ricreativo; i legami scientifico-culturali; l'istruzione e lo sport. La Comunità di lavoro ha spianato la strada alla connessione e all'integrazione su un territorio che comprende i paesi membri dell'UE e i paesi che non ne fanno ancora parte. La collaborazione ha contribuito alla creazione di economie di mercato capaci, fondate su una sana politica macroeconomica; mercati aperti verso un incremento del mercato internazionale e gli investimenti nel settore privato; sistemi doganali efficaci e trasparenti  sistemi di legislazione del lavoro, con lo sviluppo di forti mercati di capitale e la diversificazione della proprietà, inclusa la privatizzazione. Ciò ha portato ad una prevenzione comune della criminalità, alla rimozione delle conseguenze della guerra e al miglioramento della vita di tutti i cittadini della regione. Gli obiettivi d'azione nell'ambito di questi settori, si realizzano attraverso gli organi della Comunità di lavoro: le Assemblee plenarie dei presidenti dei governi delle aree appartenenti alla Comunità di lavoro; il Comitato di Presidenza, principale organo esecutivo; il Gruppo d'esperti per l'informazione; il Gruppo d'esperti per i rapporti con l'UE; le commissioni (ce ne sono cinque) che coordinano le attività dei gruppi d'esperti e dei gruppi progetto. La Comunità di lavoro ha un bilancio comune (nel 2002 ammontava a  145345€), al quale contribuiscono tutte le regioni  (nel 2002 la Repubblica di Croazia contribuì con 13080 €). Ogni due anni uno dei membri si assume la presidenza della Comuntà di lavoro (la Croazia ha presieduto nel biennio 1984–86). Nonostante l'intera Repubblica di Croazia facesse parte della Comunità di lavoro, la Regione Istriana ha aderito direttamente a numerose attività: ciò è dovuto anche al fatto che l'Istria è la regione croata confinaria più occidentale.

Đ. Fabjanović

http://www.alpeadria.org/