Alisi (Leiss), Antonio

Alisi (Leiss), Antonio (pseud. Italo Sennio), storico dell'arte e operatore culturale (Trieste, 2 febbraio 1876 – Bolzano, 2 gennaio 1954), originario del Sud Tirolo. Ha frequentato il liceo a Trieste, quindi dal 1895 ha lavorato come funzionario presso la società assicurativa Riunione Adriatica di Sicurtà.

Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Venezia. Dopo esser ritornato a Trieste, iniziò a scrivere saggi di storia dell'arte per le riviste locali, principalmente per Pagine Istriane (1908–12). È stato uno dei fondatori del Museo civico di Capodistria e ne fu direttore  dal 1925 al 1931 quindi si trasferì a Bolzano dove lavorava come direttore del museo e ispettore onorario per le opere d'arte, ed è stato anche direttore delle saline di Pirano fino al 1945, quando si trasferì definitivamente a Ora, in provincia di Bolzano. Per diverse volte ha viaggiato in tutta l'Istria ed ha scritto vari libri sull'arte istriana: Benedetto e Vittore Carpaccio (Capodistria 1929), Il duomo di Capodistria (Roma 1932), Il palazzo pretorio, la loggia, il municipio di Capodistria (Bolzano 1932), Di alcune sculture lignee dell’Istria (AMSI, 1935, 47), La chiesa e il convento di S. Domenico di Capodistria (Firenze 1937), Pirano, la sua chiesa, la sua storia (Trieste 1965), Istria – Città minori (Trieste 1997).

BIBLIOGR.: L. Parentin, Antonio Alisi di Castelvarco (già Leiss von Laimburg), Archeografo Triestino, 1991, 51.
R. Cigui