Pauletta, Alfeo

Pauletta, Alfeo, l'architetto e pittore (Pola, 13 novembre 1906 - Mirano, 27 febbraio 1997). Si è laureato in architettura nel 1930 a Roma nella classe di M. Piacentini. Nel periodo tra il 1928 e il 1931, saltuariamente collaborava alle mostre collettive d'architettura di A. Libera e di Gruppo 7, e secondo la sua soluzione urbanistica è stata svolta la strada Riborgo a Trieste nel 1929.

Era attivo a Pola dal 1931 al 1934, quando sono stati costruiti i quattro edifici residenziali e le ville: in via Smareglia, in via Švalbina, in via Tartini e in via Vergerio. Tra i progetti non realizzati hanno il valore architettonico: l'edificio balneare a Medolino (1928), il progetto per il concorso per il cine-teatro a Roma (1929), il progetto per l'edificio residenziale all'angolo della via Ciscutti e via Flanatica a Pola (1931), e il progetto per il concorso per la chiesa di San Giuseppe a Pola (1934). Nel 1935 si era trasferito a Parigi, dove collaborava collaborato con Le Corbusier ed era uno dei fondatori della società edile L'Edificatrice. Dopo la II guerra mondiale è tornato in Italia e viveva soprattutto a Venezia. Le sue creazioni postbelliche più rappresentative sono: gli edifici di I.N.A. sul Lido di Venezia e a Padova, il progetto per il centro abitato San Giuliano e il piano dell'edificazione del comune Marcon a Venezia. Ha fondato la società degli architetti - pittori a Venezia. Le mostre retrospettive della sua opera sono state allestite a Venezia nel 1992 e a Pola nel 1994.

 

BIBLIOGRAFIA: A. Rubbi, Biografije značajnijih arhitekata, u: Glas Istre, 24-26.VI.1992.; A. Rubbi, Moderna arhietktura u Istri, Pula 1995.; isti, Arhitekti modernog pokreta u Istri – biografska građa, Pula 1997.; Talijanska moderna arhitektura u Puli (1930-1940), DAI-SAI, Pula 2006.

B. Nefat, R.