Parentin, Luigi

Parentin, Luigi, sacerdote, archivista e storico (Cittanova, 29 marzo 1909 - Trieste, 28 dicembre 1997). Ha frequentato la scuola elementare in lingua italiana a Cittanova dal 1915 al 1921, il liceo classico al seminario capodistriano dal 1921 al 1928, l'istituto superiore di teologia a Gorizia dal 1918 al 1932, e nel 1972 si è laureato in archivistica, in paleografia e in diplomazia presso l'Archivio statale a Trieste.

È stato ordinato sacerdote nel 1932. Svolgeva diversi servizi: di cappellano a Pregara e Gradini dal 1932 al 1933, l'amministratore della parrocchia Zrenj dal 1933 al 1937, il sacerdote al seminario capodistriano dal 1937 al 1945, il parrocco a Trieste dal 1945 al 1973; è stato nominato canonico nel 1965 e nel 1973 il canonico penitenziale del capitolo della cattedrale e censore della chiesa. Il Papa lo ha nominato nel 1972 prelato onorario, e il vescovo l'archivista dell'archivio vescovile, che ha ordinato, gestito e studiato fino alla morte. Era ricercatore e amante della storia antica ecclesiastica istriana e scrittore fruttuoso. I suoi titoli erano pubblicati soprattutto sull'AMSI e sull'Archeografo Triestino. Ha raccolto gli articoli brevi in due libri Incontri con l'Istria (1987 - 1991). Ha pubblicato la monografia Cittanova d'Istria (1974) e le Memorie e cenni storici su Daila (1970), Regesto di 85 documenti inediti dell'archivio capitolare di Trieste, Ordini religiosi a Trieste e in Istria (1988) e molte altre opere minori. Nell'edizione AMSI ha pubblicato i titoli La visita apostolica di Agostino Valier a Cittanova d'Istria (1580) (1994) e La visita a Capodistria di Agostino Valier (1997). Negli anni giovanili sotto l'influenza degli scrittori e storici irredentistici italiani ometteva la parte integrante croata e slovena della storia istriana, e negli anni maturi correggeva i propri atteggiamenti seguendo la letteratura storicista croata e slovena sull'Istria, scrivendo anche sulle ingiustizie comuniste nel paese natio.

 

BIBLIOGRAFIA: E. Marin, La scomparsa di mons. Luigi Parentin, Tempi e Cultura, Trieste 1998, 3.

I. Grah