Palma, Jacopo

Palma, Jacopo, il giovane (detto Jacopo Negretti), pittore (Venezia, 1544 cca - Venezia, 1628). Verso la fine degli anni Settanta del XVI sec. soggiornava a Roma, dove avveniva la sua formazione accanto a Taddeo e Federico Zuccari.

Dieci anni dopo eseguiva i dipinti per il Palazzo Ducale. Ha studiato la pittura di Tiziano e collaborava con lo scultore Alessandro Vittorio, accettando gli influssi di Veronese e Tintoretto. Era membro della corporazione di pittori dal 1588 al 1627, e la sua pittura ha dominato Venezia e l'intera Serenissima per più di mezzo secolo. Ha creato un grande numero d'opere per le chiese ed edifici pubblici a Venezia e nella provincia, e soprattutto rappresentazioni mitologiche su commissioni private in Europa. Si ritiene che a causa della ingente produttività, resa possibile anche dall'attività artigianale, già nel 1600 avviene la stasi della qualità delle sue opere. In quel periodo collaborava con gli incisori Odoardo Fialetti e Giacomo Franco nella pubblicazione di due trattati sul disegno. Le sue opere più note sono: la Vittoria corona Venezia mentre i popoli conquistati le s'inchinano (Palazzo Ducale), il ciclo nella sagrestia della chiesa di San Giacomo dell'Orio a Venezia, il Giudizio Universale (Palazzo Ducale), la Crocifissione con Maria Maddalena (Ca d'Oro) ecc. In Istria ci sono Cristo tolto dalla croce nella chiesa parrocchiale a Isola e il Cenacolo nella Eufrasiana a Parenzo e la Madonna con San Rocco e San Sebastiano nella chiesa parrocchiale a Sanvincenti, e ambedue bisogna datare dopo il 1600.

 

BIBLIOGRAFIA: G. Gamulin, Pabirci za maniriste, Peristil, 1977, 20; A. Horvat, R. Matejčić, K. Prijatelj, Barok u Hrvatskoj, Zagreb 1982; T. Brejc, Slikarstvo od 15. do 19. stoletja na Slovenski obali, Koper 1983; S. Mason Rinaldi, Palma il Giovane Jacopo, Jacopo Negretti detto, in: La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999.

N. Kudiš-Burić