Verteneglio

Verteneglio, località vicino a Buie (45°23′N; 13°38′E); 827 abitanti (2001); sede del Comune. È situata su un paesaggio collinoso, ad un'altezza di 141m, lungo la strada Buie - Cittanova. Nelle zone fertili dei dintorni, gli abitanti si occupano d'agricoltura, in particolare d'orticoltura, viticoltura, industria vinicola (strade del vino) e in tempi più recenti si stanno sviluppando anche il turismo rurale, l'artigianato e la piccola impresa. La zona è stata popolata ancora nella preistoria  (castellieri), e quindi anche Verteneglio ha le caratteristiche di un castelliere.

Molti sono i ritrovamenti risalenti al periodo romano (tombe, resti di costruzioni, scritte), ma il presupposto sull'esistenza dell'insediamento romano Hortus Niger non trova alcun fondamento. Nel Medioevo qui si trovava il monastero benedettino di S. Martino, attorno al quale si formò l'insediamento.  Dal XV secolo i Benedettini furono sostituiti dalle monache augustine; il convento fu abbandonato nel XVII secolo. Dal 1234 l'insediamento viene nominato come Ortoneglo, e già allora qui furono trasferiti gli abitanti provenienti dal Principato di Pisino. Nel XIII sec. Verteneglio appartenne ai feudatari di Momiano, mentre nel XIV secolo cadde sotto il dominio di Venezia. Una nuova ondata di profughi dalla Dalmazia s'insediò nei secoli  XV e XVI, nell'ambito della politica veneziana di rivitalizzazione delle terre desolate. La peste del XVII secolo diminuì nuovamente il numero di abitanti, dopo di che si registra una nuova ondata immigratoria. La chiesa parrocchiale di S. Zenone fu costruita nel 1862, in stile neo barocco, al posto di un'altra, più antica, del 1480. Ci sono ancora le chiese di S. Rocco (XIV sec.), della Madonna di Nogaredo, presso il cimitero (XVI sec.) e di Ognissanti (XIX sec., costruita sul posto di una chiesa più antica).


BIBLIOGRAFIA: E. Predonzani, Piccola storia di un piccolo paese. Verteneglio–Trieste 1968.
R. Matijašić

http://www.brtonigla-verteneglio.hr/

http://www.tzo-brtonigla.hr/