Guerre napoleoniche

Le guerre napoleoniche, scontri che l'esercito napoleonico condusse tra il 1797-1815 con le potenze della coalizione dei paesi europei. Con la campagna d'Italia nel 1796-1815 sono state costituite una serie di Repubbliche giacobine legate alla Francia. Una cosa simile è accaduta anche in altre parti d'Europa. Nell'anno 1979 con la Pace di Campoformio è stata abolita la Repubblica di Venezia. I Francesi hanno effettuato anche una spedizione in Egitto nel 1798.

Napoleone è riuscito a vincere molte battaglie: nel 1799 presso Abukir, nel 1800 vicino a Marenga, nel 1805 vicino ad Austerlitz, nel 1806 nei pressi di Jena, nel 1807 nei pressi di Wagram; però ha subito anche diverse sconfitte: nel 1805 vicino a Trafalgar e le decisive sconfitte nella campagna in Russia nel 1812 vicino a Borodin e sulla Beresina. Nel 1813 nella "Battaglia delle Nazioni", nei pressi di Lipsia e, dopo i cosiddetti "100 giorni", nel 1815 durante la battaglia di Waterloo. Nel 1807 Napoleone ha conquistato il Portogallo, e nel 1808 anche la Spagna. Eccezion fatta per la Pace di Campoformio, le campagne di guerra si sono sempre concluse con la firma dei trattati di pace: nel 1797 a Tolentino e a Leoben (I preliminari di pace di Leoben), nel 1801 a Lunévilleu e a Foligno, nel 1802  ad Amiens, nel 1805 a Bratislava (Pace di Bratislava), nel 1807 a Tilsit e nel 1809 a Schönbrunn (La pace di Schönbrunn).

Le guerre napoleoniche hanno influenzato gli eventi in Istria e su tutta la costa orientale dell'Adriatico. L'Istria veneta è entrata a far parte dell'Impero austro-ungarico nel 1797, e nel 1805 passò alla Francia, la quale mantenne per quattro anni il controllo sulla penisola. Con la Pace di Presburgo, Napoleone prese la Dalmazia all'Austria, e nel 1806 l'esercito francese entrò a Ragusa sotto il comando del generale Jacques Alexandre Lauriston, dopo di che, nel 1808, la Repubblica di Venezia cessò di esistere. Con la Pace di Schönbrunn nel 1809 vennero formate le Province illiriche. Il Congresso di Vienna ritornò ad attribuire la costa croata all'Austria nel 1815, la quale divenne grazie a ciò la prima potenza marittima sull'Adriatico.

 

S. Bertoša