Boscarin

Boscarin (in lingua friulana; nome di bovino e bastone grezzo, non lavorato), il più diffuso nome popolare istriano per i bovini. Gli altri nomi usati di frequente sono: bakin, mandula, sivo, istro, srnela. Questo animale era assai diffuso in Istria fino alla metà dell'XX secolo, oggi si registrano appena qualche centinaio di campioni.

 

Questo tipo di bovino è tipico animale da tiro, mansueto, serviva per di più per l'aratura. Le proporzioni medie sono: lunghezza del corpo165 cm nelle vacche e nei manzi di 187 cm, il peso delle vacche è di 480kg, mentre i bovini pesano fino a 700kg. Sulle larghe corna dei "boscarini" i proprietari ponevano delle palline di ottone per difesa da possibili ferite. Come uno dei simboli dell'Istria rurale il "boscarin" è stato ispirazione letteraria, musicale e d'arte pittorica; ai tempi d'oggi è sfruttato per la pubblicità turistica. Era stato descritto dallo scrittore Croato Vladimir Nazor nella novella "Boscarin" (1910); lo scultore e pittore istriano Josip Diminić ha scolpito una scultura in pietra intitolata " Il bue istriano" (titolo originale -Istarski vol) (1977), posta davanti all'albergo Parentium a Parenzo.

F. Putinja

http://www.istra.net/hr/natura/boskarin

http://www.azrri.hr/index.php?id=99