Borme, Antonio

Borme, Antonio operatore culturale (Trieste 20/I/1921 - Rovigno 6/VIII/1992). Ha studiato all'Università di Padova, laureatosi nel 1943. Nel 1945 è stato nominato direttore del liceo scientifico (ginnasio) italiano di Rovigno, contemporaneamente era stato eletto alla funzione di assessore per l'istruzione e la cultura del Comitato popolare di Liberazione (NOO) della città di Rovigno. Dal 1946 al 1952 era stato nominato a Ispettore per le scuole italiane nella Zona B del Territorio Libero di Trieste. Nel 1948 fu eletto membro dell'Unione Italiana d'Istria e Fiume.

Nel 1952 fu nominato presidente della Commissione scolastica dell'UIIF. Nel 1961 organizzò i primi corsi e seminari per l'educazione professionale dei docenti delle scuole Italiane in Croazia e le prime conferenze di docenti, professori ed esperti di Università italiane. Lo stesso anno formò il reparto d'italianistica all'Accademia di Pedagogia a Pola, nella quale insegnò fino al 1982. Nel 1953 fu eletto Presidente dell'UI e nel 1964 inaugurò la collaborazione culturale con l'Università Popolare di Trieste. Nel 1974 fu sostituito a causa della sua posizione di difesa per l'autonomia dell'UIIF per il bilinguismo e la promozione dei diritti della comunità nazionale italiana d'Istria e Fiume. Esercitò la funzione di direttore del liceo scientifico di Rovigno fino al pensionamento nel 1978. Dal 1988 partecipò di nuovo attivamente alla vita sociale e politica della comunità nazionale italiana,entra tra le file dei riformatori delle componenti della comunità nazionale italiana. Era uno dei fondatori del Movimento della Costituente e contribuì molto al processo di rinnovamento democratico dal quale nacque una nuova istituzione nazionale italiana "L'Unione degli Italiani." Alle prime libere e democratiche elezioni parlamentari del 1991, per gli organi democratici rappresentativi delle comunità nazionali italiane della Slovenia e Croazia, fu eletto Presidente dell'Assemblea di questo nuovo organo rappresentativo. Scrisse diversi saggi e studi approfonditi sul bilinguismo, dei problemi scolastici e dei problemi dell'Unione Italiana (raccolti in tre numeri nella biblioteca Etnia del Centro Storico di Rovino). Scrisse la Grammatica della lingua italiana (fino al 2003, 5 edizioni pubblicate).

E. Giuricin