Borgogna

Borgogna, varietà di uva autoctona istriana, con una vegetazione lussureggiante non troppo folta e con una buona resa. Il suo grappolo è cilindrico e compatto, del peso di 100-250g con bacche dal colore blu scuro di piccole e medie dimensioni, che hanno buccia sottile e polpa succosa. La foglia dal colore verde scuro, costituita da tre parti, è di media grandezza, ruvida e grossa. Il vitigno è di media resistenza, mentre il piuolo color nocciola moderatamente sviluppato.

La gemmazione avviene tra la seconda settimana di aprile e i primi di maggio, e la fioritura segue all'inizio di giugno; le bacche cominciano a maturare a metà agosto, e l'uva raggiunge la piena maturità nella seconda metà di settembre. A causa della gemmazione piuttosto precoce, il borgogna risulta sensibile ai tardi geli primaverili. È sensibile alla muffa polverosa (l'Oidio), alla muffa grigia (Botrite), e poco resistente alla siccità. I migliori risultati sono stati ottenuti sulla terra rossa nella zona nord-occidentale dell'Istria (intorno a Parenzo, Rovigno, Umago e Visignano). È adatta a diversi tipi di coltivazione (bassa o alta, semplice o complessa) e a fusti diversi (breve o lungo). Il borgogna dà un vino moderatamente forte (11-12,5% in volume di alcool), è saporito, di un'acidità rinfrescante e presenta una certa astringenza. Il suo profumo ricorda i frutti di bosco (soprattutto le fragole) e le viole, il colore va dal rosso granato al rosso scuro. È adatta alla produzione del vino novello beaujolais. Questa varietà è trascurata negli ultimi anni a causa della mancanza di piantine. È molto amata in Istria, coltivabile ed è destinata a diventare il principale vitigno rosso istriano.

 

Đ. Peršurić, S. Radeka, D. Gluhić