Bertoša, Miroslav

Bertoša, Miroslav, storico, diplomatico, intellettuale militante (Belgrado, 17 maggio 1938). Proviene da una famiglia istriana emigrata residente a Pola dal 1947, dove il giovane Bertoša portò a termine gli studi elementari e otto classi del ginnasio croato. Si laureò in Storia e Letteratura all'Accademia di Pedagogia di Pola nel 1963, e in Storia alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Zagabria nel 1966. Nella stessa sede difese la sua dissertazione dottorale nel 1981 sul tema Le opportunità economiche ed etniche nella parte veneziana dell'Istria al tempo della colonizzazione (XVI - XVII sec.).

L'area principale dei suoi interessi scientifici comprende lo studio dei fenomeni economici, sociali, etnici, migratori, colonizzatori e antropologico-culturali in Istria (specialmente la parte veneziana) dalla fine del XV alla fine del XVIII secolo, nonché la valutazione critica del patrimonio storiografico istriano. Si occupa anche di storia demografica, e dedica una speciale attenzione alle correnti nella scienza storica europea, particolarmente alle aspirazioni avanguardistiche della Scuola delle Annales francese. In due occasioni (nel 1985 e nel 1989) ha soggiornato per dei corsi specialistici di durata plurimensile all'École des Hautes Études en Sciences Sociales a Parigi, e, nel 1992, nell'ambito di uno scambio internazionale di studiosi, anche all'Istituto di Storia della Società e dello Stato veneziano e all'Istituto Venezia e l'Oriente della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. È membro della Société de Demographie historique di Parigi, della Società italiana di demografia storica (Bologna-Firenze), della Società di storia dell'Istria, ecc. Diventò Professore ordinario della Facoltà di Pedagogia (più tardi di Lettere e Filosofia) di Pola (l'odierno Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Juraj Dobrila di Pola). Confermato consulente scientifico il 15 dicembre 1999, carica permanente che mantiene tutt'oggi. Nel 1990 è stato scelto quale membro collaboratore dell'Accademia croata delle Scienze e delle Arti (HAZU). Insegnò Metodica dell'insegnamento della storia e Storia dei popoli della Jugoslavia all'Accademia di Pedagogia fino a settembre 1969, con un contratto a tempo indeterminato, mentre continuò a insegnarvi quale insegnante onorario fino all'annullamento del corso nel 1971. Da settembre 1969 lavora all'allora Istituto dell'Adriatico settentrionale JAZU (oggi: Istituto per le scienze storiche e sociali HAZU di Fiume - unità distrettuale di Pola). Dal 1993 al 1995 è impiegato in maniera onoraria con gli studi d'insegnamento scolastico alla Facoltà di Pedagogia di Pola. Dal 1994 al 2006 agli studi di Storia presso la stessa facoltà insegna Introduzione alla storia come scienza. Dal 1994 al 1996 insegnò Storia croata dei secc. XVI - XVIII, e dal 1995 al 2000, e dal 2003 al 2006 anche Storia mondiale dal XVI sec. fino al 1870. Da maggio 2003 è impiegato a tempo pieno alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Pola. Nella neoistituita Università Juraj Dobrila di Pola e presso il Dipartimento di Storia, insegna i seguenti corsi universitari: Metodologia del lavoro scientifico; Storiografia; Migrazioni (XV - XVIII sec.): l'Istria, l'Adriatico, il Mediterraneo; La quotidianità europea: la dimora, il cibo e l'abbigliamento (XVII - XVIII sec.), e negli studi di Cultura e Turismo il corso di Storia culturale della Croazia. Nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Fiume insegnò Storia mondiale del Medioevo (V - XVI sec.) (2004 - 2006), Storia dell'Europa centrale e Sud-orientale tra i secc. XVI - XVIII (2006 - 2007) e Mondo mediterraneo tra i secc. V - XVI (2006 - 2007 e 2008 - 2009). Dal 2003 negli studi croati presso l'Università di Zagabria nel Dipartimento di Storia tiene i corsi obbligatori di Metodologia del lavoro scientifico, Storiografia croata del XIX e del XX sec. e Teoria della storia, nonché il corso a scelta Confine occidentale dell'etnos croato. Nel corso di dottorato intitolato Storia della popolazione all'Università di Ragusa (Dubrovnik) dal 2006 insegna i corsi Demografia storica in Francia e Storia delle popolazioni del Mediterraneo. Insegnò anche nel Dipartimento di Informatologia e comunicologia dell'Università di Zara (2003 - 2006). Con un decreto presidenziale, il 28 marzo 1995, è stato nominato quale primo console generale della Repubblica di Croazia a Trieste per il territorio del Friuli Venezia-Giulia, del Veneto e del Trentino-Alto Adige e rimase in carica fino al primo dicembre 1998. Dopo quattro anni trascorsi nella diplomazia ritornò a occuparsi di storia e nel febbraio del 1999 è stato nominato direttore dell'Istituto per le scienze storiche e sociali HAZU di Fiume (con l'unità distrettuale di Pola). Rimase in carica fino a maggio 2003, quando passò al Dipartimento di Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Pola. È il curatore principale (accanto al prof. Robert Matijašić) dell'Enciclopedia Istriana (Istarska enciklopedija), pubblicata all'Istituto Lessicografico Miroslav Krleža di Zagabria (2005). Per questa edizione scrisse un alto numero di voci.

Nel 1969 gli venne conferito il premio Mate Balota / Mijo Mirković, e nel 1990 il riconoscimento Operatore culturale eminente della città di Pola. Nel 1994 è stato insignito di un premio statale per il lavoro scientifico Bartol Kašić, e nel 1997, grazie alla decisione del Presidente della Repubblica, dell'Ordine del trifoglio croato e della medaglia commemorativa della riconoscenza patria. Per il suo contributo speciale al progresso della scienza, e soprattutto per aver dato una nuova immagine di Pola, nel 2006 ricevette il Premio alla carriera della città di Pola.

È uno dei nomi più importanti non solo della storiografia croata, bensì degli Stati di una regione più ampia, fatto confermato dall'edizione del Bertošin Zbornik (Atti di Bertoša) in suo onore del 2013, per i tipi della sezione di Storia del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Juraj Dobrila di Pola.

 

R.