Istria, L’

Istria, L', la rivista che dal 3 gennaio 1846 al 25 dicembre 1852, redava e pubblicava P. Kandler. È sorta sulla tradizione della storiografia e cultura triestina, che ha segnato tutta una serie di pubblicazioni: l' Archeografo triestino (1829 - 1837), La Favilla (1836 - 1846) e gli Atti Istriani (1843 e 1846) di Kandler.

Usciva nel mezzo degli avvenimenti attorno al 1848, sulla scia della "italianità romantica" e fa parte del risorgimento italiano. La precedeva la rivista apparsa il 22 novembre 1845 con il sottotitolo Appendice dell'Osservatore Triestino, destinata alle notizie sull'Istria, un settimanale, che usciva il sabato, su quattro pagine (otto nella doppia edizione). All'inizio aveva una quarantina di collaboratori, però in seguito il loro numero è diminuito, parte anche per le critiche di quelli che sostenevano che la rivista deve occuparsi anche dei territori che non appartengono all'Istria in senso stretto, e di quelli che rimproveravano alla redazione troppo eruditismo. Anche se Kandler si interessava soprattutto all'antichità, e in particolar modo a quella romana, pubblicava anche altri saggi relativi all'archeologia, ai processi giuridici, alla geografia, all'economia, al commercio e alla statistica, nonché alla vita clericale, amministrativa e sociale. La rivista trattava i temi e gli avvenimenti che interessavano il largo pubblico, e i quali Kandler completava con le ricerche e con le spiegazioni. Dal consistente numero di contributi pubblicati (702 articoli su 2067 pagine) si delinea la fizionomia generale dell'Istria straricca di occasioni per interessanti ragionamenti critici sulla storia. L'Istria si occupava contemporaneamente anche della vita politica istriana e triestina, ed era anche il foglio politico personale di Kandler. In alcuni numeri sono state pubblicate le iscrizioni e i disegni relativi ai monumenti romani epigrafici o numismatici. Le mappe geografiche non hanno una frequenza rilevante. Dal 1851 alla rivista venivano aggiunti i supplementi recanti i primi testi delle trascrizioni di numerosi documenti, i quali hanno formato la raccolta → Codice Diplomatico Istriano. Le spiegazioni e i commenti sono stati pubblicati all'interno della rivista. Esistono alcuni indici della rivista, i quali sono un aiuto per la ricerca nell'ambito della rivista. Nell'ultimo numero del secondo anno di pubblicazione si trova l'indice degli articoli delle annate 1846 e 1847. Sull'ultimo numero della rivista Kandler ha pubblicato l'Indice degli argomenti precipui discorsi nelle sette annate dell'Istria, il quale è diviso per le professioni: la chiesa (la storia, i monumenti, i  santi, ecc.), i temi relativi alla regione (la geografia, la popolazione, le lingue, ecc.), la letteratura e l'umanistica (la letteratura orale, la storia, la genealogia, la numismatica, la sfragistica, l'epigrafia ecc). L'Indice è stato ristampato sulla rivista Archeografo Triestino (1891). L'indice dei soli articoli scritti dal pugno di Kandler ha pubblicato G. Quarantotti nel 1921. Nel 1983 la rivista è stata ristampata integralmente a Trieste: L'Istria 1846 - 1852.

 

BIBLIOGRAFIA: S. Cella, Giornalismo e stampa periodica in Istria. AMSI, 1956, 4; L. Giuricin, La stampa periodica in Istria (dalle origini ai giorni nostri), Pazinski memorijal, 1970, 2; E. Apih, Catalogo analitico della stampa periodica istriana (1807–1870), con la collaborazione di Carla Colli, Cataloghi di fonti per la storia dell’Istria e di Fiume, Rovigno 1983; M. Bogneri, La stampa periodica italiana in Istria (1807–1947), Trieste 1986.

M. Budicin