Istria

Istria, la più grande penisola della costa orientale dell'Adriatico; comprende 3556 km2, dei quali 3132 km2 si trovano nella Repubblica di Croazia, i 386 km2 nella Repubblica di Slovenia, e i 38 km2 nella Repubblica d'Italia.

La parte maggiore della penisola, nella parte croata, comprende la → Regione Istriana, la quale racchiude 2813 km2 con 206 344 ab. (2001), e la parte minore la → Regione Litoraneo - montana (Primorsko-goranska županija) di 319 km2 con 37 782 ab. (2001); nella parte slovena dell'Istria vivono 75 785 ab. (2001), e nella parte italiana 18 862 ab. (2001). Il numero totale degli abitanti nelle unità amministrative, le quali si trovano integralmente sulla penisola istriana, dal 2001 al 2002 era di 341 834 ab. La concentrazione media della popolazione è di 96,1 ab. al km2; nella Regione Istriana 73,4 ab. (→ popolazione). Il confine geografico terrestre dell'Istria va dalla penisola di Muggia e l'abitato S. Dorligo della Valle, attraverso l'orlo settentrionale della Cicceria fino a Clana, Castua e la baia di Preluca vicino a Volosca (40 km di distanza aerea). La linea costiera è ben articolata, con alcune baie maggiori (la baia di Muggia, la baia di Capodistria, la baia di Pirano, il Porto di Quieto, la Draga di Leme, la baia di Pola, la baia di Medolino, la baia d'Arsa, la baia di Fianona, nelle quali sfociano i più importanti fiumi (Rosandra/Glinscizza/, Risana, Dragogna, Quieto, Arsa). La costa occidentale ha la collocazione bassa ed è ben articolata, con le isole e i gruppi d'isole (il gruppo di Parenzo - Orsera, il gruppo di Rovigno, le isole Brioni, il gruppo di Medolino). La costa orientale è ripida e meno articolata, senza abitati maggiori (eccetto nella parte a nord est). Dal basso altopiano calcareo della parte occidentale e meridionale della penisola (Istria rossa) si alza il territorio della regione collinosa argillosa calcarea ricca d'acqua (Istria grigia), e verso il nord est la regione montuosa e collinosa della Cicceria (Istria bianca) ( geomorfologia). L'idrografia e la idrogeologia sono condizionate dalla struttura geologica (→ geologia), con numerosi movimenti tettonici e fenditure. Alcuni fiumi più importanti scorrono dalla fonte alla foce sulla superficie, mentre una parte si perde sotto la superficie. La pedosfera è composta per di più dalla sottile coperta di terra soffice suolo, più o meno screziato con scheletro. La lunga e lenta pedogenesi ha condizionato la eterogeneità dei tipi di suolo (la metà è composta da terra rossa e il suolo marrone sul calcare e sul dolomite). Nella fascia costiera il clima è moderato mediterraneo, e nell'Istria centrale e settentrionale passa al moderato continentale. La ricchezza e la varietà della copertura vegetale è il riflesso della collocazione geografica, della posizione, del rilievo, del suolo e del clima. È presente la vegetazione (vegetazione) del territorio dinarico, delle Alpi e del Mediterraneo, con i boschi di sempreverdi di leccio (Quercus ilex) e di macchia, e con i boschi con la perdita di fogliame ciclica di roverella (Quercus pubescens Willd), carpino e faggio. La fauna continentale appartiene al sottoterritorio mediterraneo, al territorio di transizione tra l'area paleoartica (europea, mediterranea) e quella paleotropica (etiope, africana). Sono numerose le specie di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e insetti, tra i quali alcune sono protette a causa del pericolo di estinzione o rarità. La fauna delle acque dolci (di terraferma) è più povera e in maggior pericolo di estinzione a causa dell'esigua quantità di corsi d'acqua e dell'azione umana sull'ambiente. La flora e la fauna marina lungo la costa istriana hanno caratteristiche comuni adriatiche (pesci pelagici, cefalopodi, tartarughe e mammiferi). La maggior parte degli abitati è situata lungo la costa occidentale, con alcune eccezioni nell'Istria orientale, centrale e al nord est. Le città maggiori sono Pola e Capodistria, seguite da Parenzo, Pirano, Isola, Rovigno, Muggia, Umago, Abbazia, Albona, Pisino, Castua, Pinguente, Dignano, Buie e Cittanova. In queste è concentrata la maggior parte della popolazione e le funzioni economiche e amministrative. Gli abitati nell'entroterra sono nati come paesi medievali sulle cime dei colli o in posizioni simili (Gimino, Valle, Gallignana, Pedena, Draguccio, Colmo, Rozzo, Castellier, Montona, Grisignana, Verteneglio, Portole, Corte di Pinguente, Monte di Capodistria, Covedo, S. Quirico e altri). Le forme degli abitati rurali sono diverse e dipendono da circostanze storiche e geografiche. Nelle valli dei fiumi non ci sono abitati maggiori. Il territorio della Ciceria e del Monte Maggiore è scarsamente popolato. Il traffico si svolge per di più sulla fitta rete stradale (strade). Fino ai tempi recenti la strada principale Trieste - Capodistria - Buie - Pola - Albona - Fiume (parte della Litoranea adriatica) viene sostituita dalla strada a circolazione veloce moderna (Ipsilon istriana) Buie - Canfanaro - Pola e Canfanaro - Pisino - traforo "Učka" (Monte Maggiore), tramite la quale si svolge la maggior parte del traffico stradale di merce e passeggeri. Nell'Istria slovena l'autostrada Lubiana - Capodistria sarà protratta fino al confine con la Croazia. La rete ferroviaria (ferrovie) è formata dalla linea ferroviaria Pola - Divaccia, con la diramazione Lupogliano - Stallie, e la linea ferroviaria Divaccia - Erpelle - Cosina - Capodistria. Le linee ferroviarie della Regione Istriana non hanno la connessione diretta con Fiume e con il resto della rete ferroviaria croata, per il quale motivo il traffico merci e passeggeri è esiguo. Il traffico passeggeri si svolge a Pola e a Rovigno, e in misura minore a Parenzo e a Umago, e in tutti i porti turistici, e il traffico marittimo si svolge nei principali porti di carico a Pola, a Bersizza e a Capodistria. La base del traffico aeroportuale sono gli aeroporti a Pola, a Portorose e a Orsera, e gli aeroporti sportivi a Medolino, Umago. L' economia istriana si basa  sul turismo e alberghieri, sulla industria (specialmente cantieristica, di trasformazione, di produzione del materiale edile, di lavorazione di tabacco e altro), sul commercio e sull'agricoltura. La Regione Istriana è, dopo Zagabria, la parte più attiva nel campo economico della Croazia. Sullo sviluppo moderno dell'Istria e sulla sua storia, ha influito sensibilmente il complesso delle caratteristiche geopolitiche, che si basano sulla vicinanza della rotta di traffico adriatica e alpina orientale, e il contatto con l'ambiente etnico - culturale romano, tedesco e slavo, il quale avviene sull'ampio territorio dell'Istria.

R. Matijašić